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Insurance: innovazione e risultati

Mentre impazza la sfida per decretare la più innovativa compagnia assicurativa italiana, ANIA ed importanti società danno tutti i suggerimenti per affrontare il futuro dell’Insurance. Dalle scatole nere in macchina fino all'Insurtech a 360°, ecco una panoramica sull’evoluzione tecnologica di questo settore. Non è un caso che l’Insurtech stia andando a creare un settore a […]
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Mentre impazza la sfida per decretare la più innovativa compagnia assicurativa italiana, ANIA ed importanti società danno tutti i suggerimenti per affrontare il futuro dell’Insurance. Dalle scatole nere in macchina fino all'Insurtech a 360°, ecco una panoramica sull’evoluzione tecnologica di questo settore.

Non è un caso che l’Insurtech stia andando a creare un settore a parte, che registra la presenza di 974 compagnie in 53 Paesi, che investono 16,5 miliardi in innovazione. Nello specifico, in Italia gli investimenti digital sono passati da 1,24 miliardi di euro nel 2015 a 1,69 miliardi nel 2016, evidenziando il trend di crescita iniziato nel 2014, quando questo dato era di “soli” 870 milioni.

Dalla fine del 2016 sono state lanciate molte iniziative in ambito assicurativo, che mirano a capire quali possano essere le tecnologie utili per i servizi. La parte più interessante è vedere come le esigenze degli impiegati del settore e quelli dei clienti riescano a collimare in un unico progetto per il futuro.

La prima innovazione, già presente sul mercato da qualche anno, è la scatola nera in auto: un semplice strumento in grado di raccogliere dati sul funzionamento dei veicoli e che in Italia ad agosto del 2016 era già installata su 4,5 milioni di auto. Il primo risultati evidente per gli assicurati è lo sconto dal 10% al 60% sulla polizza, che porta ad un maggiore ricavo e ad una verifica fino a 250.000 incidenti.

Seconda grande novità è l’assistenza domestica tramite domotica, meno conosciuta, ma che sta comunque portando grandi vantaggi. Il dato più interessante è la crescita nel suo utilizzo, che nel 2005 era di 10mila impianti, arrivati ai 100mila già nel 2014.

La terza e più sfruttata innovazione è l’utilizzo del web, dagli aggregatori alla consultazione dei siti delle compagnie, gli italiani che sfruttano le informazioni in rete, nel 2016, sono stati il 68% (contro il 54% del 2013).

Questi dati dicono molto sulle aspettative di assicurati e assicurazioni per gli anni a venire. Secondo un importante sondaggio, gli altri desideri per questo settore potrebbero essere esauditi in breve tempo rientrando nella filosofia “Phygital”. Questa nuova linea di pensiero prevede un approccio al cliente con il giusto mix tra intelligenza artificiale, o mondo digital, e contatto umano.
Alcuni esempi delle aspettative in questo ambito sono:

  • Consulenza automatizzata sulla scelta della polizza, sulla gestione del risparmio, sul tema della previdenza
  • Notifiche in tempo reale su sinistri e rischi alla guida
  • Utilizzo del blockchain per la rilevazione dei danni dovuti ad incidenti stradali e attivazione della richiesta di risarcimento, direttamente dal contratto digitale

 

Tutti questi dati sottolineano la maturità del settore e dei consumatori per l’utilizzo di una nuova tecnologia, molto più avanzata e che arriva anche dentro alle case delle persone, per generare un maggiore ricavo ed una customer experience sempre migliore.

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