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Come si forma un gruppo e quali sono le dinamiche

22 novembre 2018

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Prima di parlare di team building e di gestione di un team chiariamo il significato del termine “gruppo”.

Una delle definizioni più complete è quella data dallo psicologo sociale Kurt Lewin, professore presso l’Ohio State University a metà ‘900, che lo descrive come: “una totalità dinamica, qualcosa di più della somma tra le parti, con valori e scopi comuni e interdipendenza tra i membri”.

Parlando di dinamiche, Bruce Tuckman, nel 1965, ha elaborato una teoria e un modello, in 5 fasi, di evoluzione delle relazioni e dei rapporti di gruppo in ambito lavorativo tutt’ora attuale.

  1. Forming

Il primo momento prevede lo sviluppo tra le persone di un senso di appartenenza grazie alla condivisione di valori, conoscenza tra membri e costruzione di fiducia reciproca. Essendo uno stadio dove ruoli e obiettivi non sono ancora definiti è importante la figura del leader che deve essere in grado di creare un’identità comune e un gruppo coeso.

  1. Storming

E’ il momento della “tempesta”, ovvero del conflitto, dove ognuno cerca di far prevalere la propria idea creando resistenze. Il leader avrà il compito di dirimere le tensioni trovando un equilibrio e dando strumenti di lavoro. Anche i momenti di difficoltà sono occasione di apprendimento e di crescita nel sapersi rapportare.

  1. Norming

Finite le ostilità inizia a crearsi un senso di “unità” e i singoli diventano gruppo. E’ la fase in cui si stabiliscono regole e ruoli ai quali vengono abbinati metodi e strumenti per la condivisione al fine di rendere tutti partecipi e quindi più fiduciosi del risultato del team.

  1. Performing

E’ il tempo dell’efficienza dove il leader lascia spazio al gruppo che prende autostima e il lavoro vero inizia.

  1. Adjourning

L’ultimo step è quello dove, completati i compiti, ci si avvia allo “scioglimento”. In questo caso il leader deve cogliere l’occasione per lanciare nuovi progetti per tenere alta la motivazione.

Il modello di Tuckman permette di affrontare al meglio le dinamiche di team e di dare i giusti tempi per accettare il lavoro fianco a fianco.
I Tech Recruiter, durante il cantiere formativo, hanno seguito questo schema che li ha aiutati a lavorare insieme nel migliore dei modi.

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