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Chiedere un aumento di stipendio: quando, come e perché

20 giugno 2019

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Data di pubblicazione: 20 giugno 2019
Trovare un altro luogo di lavoro, con un livello professionale più alto è sicuramente un modo veloce per aumentare la propria retribuzione. Come possiamo ottenere lo stesso risultato rimanendo nella stessa azienda? Bisogna iniziare a pensare a modi, tempi e strategie corrette per chiedere e ottenere un aumento del proprio stipendio.

Le aziende di diversi settori marciano a velocità e ritmi di crescita e flessione differenti, quindi è importante capire il momento storico dell’impresa presso cui siamo occupati, rispetto al mercato e l’andamento della gestione interna.

Prima di tutto, quindi, valutiamo se i nostri colleghi stanno ricevendo premi o gratificazioni o se c’è una riorganizzazione interna che prevede dei tagli al personale. In base a ciò che riusciremo ad osservare, sarà semplice capire se è il periodo giusto per chiedere e ottenere un aumento commisurato alle nostre competenze e al nostro ruolo.

Attenzione anche alle politiche aziendali interne: molte imprese, infatti, hanno degli iter specifici per la richiesta di modifiche al proprio ruolo, che vanno rispettati per non rischiare di ricevere una risposta negativa e scoraggiarsi, rinunciando alle proprie aspirazioni.

Se dalla nostra analisi risulta che i tempi sono maturi, è il momento di richiedere un incontro individuale con il vostro responsabile o con la persona che potrà accogliere la vostra richiesta.
Quando domandiamo di fissare una riunione vis-à-vis, non dilunghiamoci in dettagli che sarebbe meglio trattare direttamente durante l’appuntamento richiesto, data la delicatezza dell’argomento.

Perché chiediamo un aumento?

Sapere perché desideriamo un aumento di stipendio è importantissimo e richiede la giusta preparazione.
L’analisi preliminare dell’andamento aziendale ci aiuterà anche a supportare la nostra domanda con le giuste motivazioni per la nostra richiesta.

L’importante è fornire le ragioni corrette, oggettive e misurabili per poter avere una buona percentuale di successo.

Disponibilità, flessibilità e dedizione sono carte vincenti da poter utilizzare per avanzare richieste valutabili. Evidenziare i propri punti di forza, però, è importante quanto riuscire a non portare elementi non oggettivi o recriminatori. Non adottiamo atteggiamenti aggressivi, remissivi o polemici, ma parliamo tranquillamente, dicendo tutto ciò che può supportare la nostra causa.

Se l’aumento non è possibile

Se la valutazione della nostra richiesta è positiva, ma non c’è modo di soddisfarla nell’immediato, non arrendiamoci.
Valutiamo delle alternative da poter richiedere. Potremmo puntare su convenzioni per la famiglia, benefit aziendali, corsi di aggiornamento, programmi di coaching o mentoring oppure la possibilità di lavorare da casa.

Non smettiamo mai di metterci alla prova e manteniamo i nostri contatti

I colloqui di lavoro sono le giuste occasioni per capire cosa ci potremmo aspettare dal mercato del lavoro. Negli incontri conoscitivi con altre aziende, infatti, possiamo scoprire le retribuzioni proposte a figure con le nostre stesse competenze, per poterci mantenere aggiornati anche sull’allineamento della nostra retribuzione alle medie di mercato.

Basta, però, avere la consapevolezza del proprio valore anche rispetto alle altre aziende concorrenti.

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