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Quali sono i 10 trend del mercato del lavoro per il 2021?

Quali sono i trend del mercato del lavoro per il 2021? inJob fotografa le 10 principali tendenze per il futuro, generate dalla pandemia. Dallo smartworking al south working, alle politiche di benessere legate al work-life balance, alla revisione degli spazi cittadini, al tasso di occupazione femminile... solo alcuni dei temi trattati nell'articolo. Leggi qui!

Il 2021 sarà l’anno che vedrà gli effetti causati dalla pandemia e dalla chiusura di molte imprese italiane per ragioni di contenimento del Covid-19 e di distanziamento sociale. La crisi innescata dall’emergenza sanitaria sta prendendo forma e il clima di incertezza è palpabile.

Le 10 tendenze registrate evidenziano come:

  1. Quasi sicuramente saranno prolungati sia la cassaintegrazione, alla quale hanno avuto accesso oltre 6 milioni di persone, che lo stop ai licenziamenti.
  2. Si passerà da un modello organizzativo verticale e di controllo della presenza ad uno orizzontale e di gestione di team in smartworking dove la condivisione sarà l’elemento fondamentale.
  3. Lo smartworking permetterà a molte persone di stare lontane dalle metropoli a favore di una vita familiare più tranquilla e distante dal caos cittadino, in provincia o nella terra di origine.
  4. Lo smartworking favorirà il ritorno al sud di molti lavoratori, evitando l’abbandono delle terre natie. Lo Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, sostiene infatti che a dicembre 2020 si parlava di 45mila persone.
  5. Lo smarworking porterà alla revisione degli spazi, in modo particolare nelle metropoli. Si passerà dalla staticità alla liquidità con un aumento dei co-working che si concentreranno maggiormente sui servizi digitali come piattaforme di interscambio, sistemi di call a distanza, corsi di formazione in webinar, occasioni di incontro da remoto. I co-working manterranno e alimenteranno il senso di comunità, anche attraverso momenti di scambio e intrattenimento non-fisici.
  6. Il modello di fruizione degli spazi vedrà una riconversione di numerosi locali in spazi accoglienti con servizi innovativi per i lavoratori agili. Si parla, ad esempio, di bar e ristoranti come uffici, ovviamente nel rispetto dei protocolli anti-Covid. Le location della ristorazione si evolveranno e diventeranno le nuove “biblioteche”, anche per far ripartire i locali delle città dopo le chiusure. O ancora i ristoranti si trasformeranno in mense aziendali per poter continuare a lavorare.
  7.  Le complessità emerse nel protrarsi delle attività in smart working, in un contesto di distanziamento fisico e sociale dove le persone si ritrovano confinate nelle proprie abitazioni, hanno comportato uno stress aggiuntivo per i lavoratori e hanno inciso soprattutto sulle persone coinvolte nella cura di bambini piccoli e adolescenti, dato che non hanno potuto contare sui servizi di assistenza all’infanzia e sulle scuole. Ancora più difficoltà sono arrivate dalla gestione della didattica a distanza e dai maggiori carichi di cura della famiglia. Questa situazione sta portando alla nascita e rivisitazione di politiche di benessere psicofisico della persona per un miglior work-life balance.
  8. I cosiddetti cervelli in fuga e i giovani avranno più occasioni di inserirsi nei circuiti nazionali e internazionali delle grandi aziende senza la necessità di dover migrare altrove. Questo aspetto porterà anche maggiore competizione sul mercato.
  9. Nasceranno sempre più professioni legate alla sostenibilità e alla filosofia green, dall’Energy Manager al Contabile Verde, e al mondo tecnologico e digitale con grande spazio a data analyst ed esperti del cloud computing, diventato fondamentale con la pandemia.
  10. Il tasso di occupazione femminile, ad oggi al 49,5% tra i 15 e 64 anni, potrà salire grazie ad un’introduzione più ampia del lavoro da remoto e al potenziamento del welfare legato al Recovery Fund.

 

Il Covid-19 ha portato un cambiamento, nelle nostre vite e nel mercato del lavoro, che avrà impatto sul futuro di tutti noi, disponendo le prime fondamenta per nuovi modelli organizzativi, nuovi equilibri tra vita privata e lavoro e nuovi spazi professionali.

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