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Diventare sport manager

08 ottobre 2014

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Data di pubblicazione: 08 ottobre 2014
Ecco come trasformare la passione per lo sport in un mestiere affascinante.

Il successo di un atleta, di una squadra o di un club non è legato solo alle abilità sportive ma sempre più spesso è frutto del lavoro di un team in grado di supportare in tutto e per tutto i risultati sul campo.

Tassello indispensabile di questo team è lo sport manager: una figura che si occupa di pianificare e gestire i progetti sportivi dal punto di vista economico, giuridico, organizzativo e di marketing.

Qual è esattamente il suo ruolo?

Calcio, tennis, basket, nuoto, ciclismo: sport individuali e sport di squadra. Ovviamente la tipologia di attività è influenzata in modo significativo dalla specifico settore sportivo, ma in generale lo sport manager può essere chiamato a curare l’immagine del brand o di un campione, comunicare e organizzare eventi, gestire al meglio gli impianti sportivi, lanciare iniziative di fund raising, tenere i rapporti con gli sponsor, programmare in modo adeguato il campionato per garantire la massima serenità dei giocatori e la stabilità economica dell’organizzazione che li sostiene.

Quali sono gli skill più richiesti?

L’ampiezza delle attività da gestire richiede allo sport manager una preparazione multidisciplinare e spiccate doti di ascolto e condivisione, necessarie per confrontarsi al meglio con tutti i protagonisti. Oltre alle competenze linguistiche, anche la passione per lo sport è ovviamente un requisito importante, ma non indispensabile per fare carriera. Un atteggiamento distaccato può anzi favorire una analisi più puntuale tra costi e benefici.

Ci sono percorsi formativi specifici?

Diventare sport manager non richiede una laurea specifica. Casi di successo si possono riscontrare sia per chi viene da scienze motorie o da discipline socio economiche, umanistiche e giuridiche. Il vero fattore chiave è invece la possibilità di fare un master specifico e di buon livello che preveda anche uno stage presso un ente, una federazione, una società o un impianto sportivo.

Lo sport system italiano ha sicuramente tanto bisogno di giovani di talento pronte a mettersi in gioco. Un settore dal potenziale altissimo che troppo spesso non trova riscontro nella realtà, specialmente nel confronto con l’estero. Una sfida che gli sport manager del futuro speriamo sapranno cogliere e vincere.

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