Logo header

Rossella Sgambati racconta il mondo delle Agenzie per il lavoro da neo-laureata

01 agosto 2017

Torna alla lista

Posizioni di lavoro aperte per:

Retail
Bergamo
Data di pubblicazione: 14/12/2017
In Job S.p.A.- Career Center di Bergamo seleziona ADDETTO ACCOGLIENZA CLIENTI per important...
Dettagli
Fashion & Luxury
Verona
Data di pubblicazione: 14/12/2017
In Job S.p.A.- Career Center di Verona seleziona ADDETTO ALLE VENDITE per store di articoli...
Dettagli
Vedi tutti
Data di pubblicazione: 01 agosto 2017
Intervista alla neo-laureata Rossella Sgambati: ha scritto una tesi sul mondo delle Agenzie per il lavoro collaborando con In Job. Perché è interessata a questo settore? Lasciamo a lei la parola.

Rossella ci racconta che vede nel settore Staffing & Recruiting un ambiente dinamico con il quale può fare networking e avvicinarsi alle aziende e, in In Job, una realtà in continua innovazione con respiro internazionale.

 

Rossella, ci descrivi qual era la tua aspirazione quando hai iniziato il tuo percorso di studi?

Dopo il diploma, il mio sogno era quello di diventare psicologa e per questo mi sono iscritta, presso l’Università degli Studi di Bergamo, a Scienze Umane e Sociali. Qui mi sono resa conto che mi piaceva molto la psicologia del lavoro per l’approccio “human touch” verso l’altro. Alla magistrale ho scelto infatti il corso in Scienze pedagogiche con indirizzo in formazione e lavoro.

Com’è andato il giorno della laurea? Eri agitata?

E’ stato un momento bello ed emozionante, sicuramente ero in trepidazione ma ho descritto il mio progetto di ricerca di 6 mesi con la tesi “Un’indagine sulla qualità degli strumenti 2.0 di ricerca e selezione del personale”. Il risultato ottenuto è stato lo sperato 110 e lode con corona d’alloro. Una curiosità: il mio relatore era in ritardo quindi la mia agitazione saliva. Alla fine però tutto è andato per il meglio.

E il tuo percorso com’è proseguito?

Da Maggio ho iniziato a cercare lavoro a 360° e fatto un’esperienza di stage presso un Agenzia del lavoro. Mi sono confrontata con un campo dinamico dove non ci si annoia mai e che è ben integrato anche con il mondo delle aziende. Ho scelto il tema della tesi anche grazie alla scoperta di questo universo e ho raccolto diverse opinioni e differenti modelli di aziende riunendo interviste con esperti di settore. Mentre le imprese Corporate mi sono sembrate lineari e basate su strumenti ricorrenti, quello delle APL mi ha mostrato diversi canali e mi ha aperto una sfera più vivace. Ho addirittura contattato una radio dove la selezione era per passaparola e non era previsto l’utilizzo di canali web per il recruiting.

Dopo il tirocinio ho fatto un colloquio per un importante gruppo bancario. Sono stata fortunata e sarà anche l’ambito dove andrò a lavorare a Settembre nella funzione HR della valutazione dei piani di carriera, delle retribuzioni e degli assessment. Non mi sono mai occupata di questi aspetti quindi sarà una bella sfida.

Qual è stato il supporto di In Job per la stesura della tua tesi di ricerca?

In primo luogo è stata la prima azienda che mi ha risposto e che mi ha accolto presso la propria sede, inoltre è stata la mia prima intervista. Ringrazio Michele perché mi ha fornito dati interessanti e frasi ispiranti per la stesura del mio elaborato. E’ da qui che ho preso spunto per lo schema delle successive domande ed è da qui che ho visto la spinta al futuro di In Job e il volersi migliorare in maniera costante come impresa.

Come sei entrata in contatto con In Job?

Vi ho trovato su Google e ho visitato il vostro sito. Non è una piattaforma tipica ma anche un “forum blog” che ti spinge alla lettura. E’ un canale, vivo, piacevole e ricco di notizie relative ai diversi settori e ai consigli per la carriera. Sono poi arrivata sulla pagine LinkedIn che trovo davvero stimolante sia per i candidati alle prime armi che per i professionisti in generale. Si trattano infatti diverse tematiche che portano il lettore alla curiosità di ritornarci.

Ampliando lo spettro cosa hai apprezzato di più di In Job?

Sicuramente gli ambienti open space dallo stile moderno dove regna uno stile collaborativo. Tutto è in vetro e senza barriere fisiche. All’americana, oserei dire. Poi l’aspetto internazionale dove ho colto una mentalità più aperta che mi ha dato una visione d’insieme sullo staffing relativa non solo al mercato italiano ma mondiale. Per chiudere direi il confronto giornaliero con i Paesi esteri permette di costruire un modello più performante.

Una bella realtà, che ringrazio per aver supportato la buona riuscita della mia tesi!

Affidaci la selezione dei tuoi talenti per la tua azienda

Un network di 70.000 professionisti: i nostri HR Consultant troveranno le risorse più adatte alla tua azienda per raggiungere successi reali.