Logo header

Manager e palestra. Mai pensato ad un personal trainer?

03 novembre 2016

Torna alla lista

Posizioni di lavoro aperte per:

Construction & Furniture
Buccinasco
Data di pubblicazione: 02/12/2016
In Job S.p.A.- Career Center di Milano seleziona PROGETTISTA ELETTRONICO   Mansioni Prog...
Dettagli
Machinery
Carrara
Data di pubblicazione: 02/12/2016
In Job S.p.A.- Career Center di Milano seleziona un ASSISTENTE TECNICO DI CANTIERE Mansioni ...
Dettagli
Vedi tutti
Data di pubblicazione: 03 novembre 2016
Per un manager in carriera, trovare anche solo tre o quattro ore alla settimana per praticare uno sport o andare in palestra può essere un problema. Eppure, chi svolge funzioni dirigenziali ed è sottoposto ad alti livelli di stress, avrebbe ancora più bisogno di rimanere in forma. Ne parliamo con Roberto Martini – personal trainer dello studio Thinkin’FIT di Milano.

Ciao Roberto, è difficile allenare un manager?

Beh, è difficile soprattutto mettersi d'accordo sugli orari. Alcuni manager sono talmente impegnati nel loro lavoro che fanno fatica a seguire anche gli orari personalizzati di un personal trainer. A volte mi propongono di allenarsi alle 6 del mattino o la sera a mezzanotte - ma fare attività fisica non può andare a discapito del sonno o del relax. Bisogna saper trovare il tempo durante l’arco della giornata e chi fa il manager deve imparare a gestire al meglio non solo il business ma anche le esigenze del proprio corpo. Alcuni di loro ci riescono, con ottimi risultati.

 

Perché si sceglie un personal trainer anziché una palestra tradizionale?

Molti dei miei clienti avevano degli abbonamenti in palestra che rimanevano inutilizzati. Invece, con un personal trainer, prendono di volta in volta un appuntamento. E questo psicologicamente li porta a seguire il proprio percorso con maggiore costanza.

Inoltre, nella palestra di un personal trainer, il manager ha la garanzia di fare solo gli esercizi davvero utili ai suoi obiettivi e di svolgerli correttamente senza farsi male, con una persona sempre pronta a stimolarlo, dandogli il giusto ritmo. Chi ha solo un paio d’ore libere alla settimana, deve ottimizzare al massimo il tempo a disposizione.

 

I prezzi però sono più alti…

Sì, ma per un manager rimane un costo assolutamente accessibile. Comunque, il ricorso al personal trainer può anche essere visto come una prima fase propedeutica per riacquisire la giusta consapevolezza del proprio corpo, imparare a utilizzare le attrezzature e capire quali sono gli esercizi più adatti al proprio fisico. Al termine, sarà più facile allenarsi in maniera indipendente, anche in una palestra tradizionale.

 

Ci puoi spiegare come funziona una seduta? Per i manager esistono degli esercizi particolari?

Esistono magari dei piccoli esercizi consigliati da eseguire alla scrivania o durante l’orario di lavoro, che riguardano ad esempio la postura o la respirazione, ma per il resto si segue un percorso specifico basato sulla persona e non sulla categoria professionale.

Si parte da una anamnesi generale e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere – tonificazione, sviluppo muscolare, dimagrimento, riabilitazione posturale, etc – per poi studiare un programma ad hoc che viene ricalibrato lezione dopo lezione.

I manager che si affidano a un personal trainer qualificato possono trarre tanti benefici anche nella loro professione. La possibilità di concentrarsi meglio, prendere le decisioni con più lucidità, affrontare la giornata con maggiore positività, migliorare la relazione con i colleghi e ritrovare fiducia in se stessi.

Una maggiore efficacia ed efficienza del proprio corpo che inevitabilmente si trasmette sul proprio ruolo di manager.

Affidaci la selezione dei tuoi talenti per la tua azienda

Un network di 65.000 professionisti: i nostri HR Consultant troveranno le risorse più adatte alla tua azienda per raggiungere successi reali.