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Perché non riesci a delegare?

09 giugno 2015

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Non è raro imbattersi in manager tuttofare oberati di lavoro mentre i propri collaboratori bivaccano davanti alla macchina del caffè, insoddisfatti di avere poco lavoro o mansioni poco gratificanti. Come è possibile?

La verità è che molti manager fanno davvero fatica a delegare nonostante questa sia una delle voci principali della propria job description.

Spesso le ragioni del “non delegare” sono comprensibili ma si tratta di una situazione insostenibile nel lungo periodo, sia per la propria salute sia per il business dell’azienda. Per ogni motivazione, noi di In Job abbiamo provato a suggerire una possibile soluzione.

  1. “Non ho collaboratori all’altezza”
    Ma li avete messi mai davvero alla prova? Se la risposta è “NO” allora è arrivata finalmente l’ora di affidare loro un progetto significativo. Non un singolo pezzo di scarsa importanza ma un progetto intero dove possano sentirsi coinvolti e responsabilizzati. Solo così potete capire davvero le loro capacità e stimolare quella grinta che nell’operatività quotidiana può venire a mancare. Se la risposta invece è “SÌ” allora la domanda nasce spontanea: perché continuate a tenerli lì nel vostro ufficio? Se non volete ricorrere a soluzioni drastiche provate a stimolarli con dei corsi di aggiornamento e formazione.
     
  2. “Non ho tempo”
    Ecco una delle motivazioni più gettonate. Come in tutte le cose “perdere” tempo all’inizio significa guadagnarlo in un secondo momento, quando i vostri collaboratori saranno finalmente autonomi da seguire i progetti da soli, ovviamente sotto la vostra supervisione. È un vero e proprio investimento: prima lo fate, meglio è.
     
  3. “Il cliente vuole parlare con me”
    Per quanto siate bravi nel vostro lavoro, i clienti si accorgono quando non dedicate loro il tempo che meritano, e alla lunga potrebbero preferire un’altra azienda piuttosto che inseguirvi al telefono per giornate intere. L’unica soluzione è dunque farvi affiancare da un collaboratore fidato. Introducetelo al cliente in modo tale che il cambiamento sia il più soft possibile.
     
  4. “I collaboratori non svolgono il lavoro come lo farei io”
    Chiariamo subito una cosa. I vostri collaboratori non saranno mai i vostri cloni e dovrete sempre lasciare a ognuno la libertà di gestire il progetto secondo la propria indole. Detto questo, il vostro compito è anche quello di spiegare esattamente come volete sia svolta una determinata mansione.

    Trasmettete ai vostri collaboratori tutte le informazioni, anche quelle più banali, raccontando non solo i dettagli tecnici ma anche dei piccoli insight sulla vostra esperienza in merito. Cercate di appassionarli e vedrete che anche loro metteranno passione in quello che fanno.
     
  5. “Se delego troppo poi non saprò fare più nulla”
    È vero. Delegare significa anche perdere un po’ di “manualità” perché molte attività, soprattutto quelle più operative, saranno svolte dai vostri collaboratori. Del resto l’attività principale di un manager deve essere quella di gestire persone e risorse. Quindi niente paura, state solo facendo il vostro lavoro!

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