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Dall'agenzia all'azienda, tutta un'altra comunicazione

31 ottobre 2017

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Intervista a Chiara Peruzzi - ufficio comunicazione Cefla, gruppo multibusiness di Imola con 26 sedi nel mondo. Di recente ha fatto il grande salto, passando da una piccola agenzia pubblicitaria a una grande azienda internazionale. Siamo andati a trovarla per scoprire la sua nuova esperienza e gli ultimi trend nel settore del Finishing.

Ciao Chiara, come è stato cambiare lavoro? 

La verità è che la prima settimana ho pianto tutti i giorni (ride, ndr). In agenzia eravamo poche decine di persone, avevo rapporti stretti con tutti e una grande indipendenza sui progetti. Mentre in Cefla mi sono trovata catapultata in una realtà di oltre 2.000 persone. Avevo paura di diventare un numero, di perdere completamente la mia autonomia.

Ma dopo i timori iniziali, ho scoperto il valore del lavoro di gruppo. La bellezza di lavorare in team e di confrontarsi con gli altri. Cefla è un'azienda internazionale con sedi in diversi Paesi nel mondo. Mi capita di parlare al pomeriggio con i colleghi degli Stati Uniti e di collegarmi al mattino con la Cina. Tutto questo è molto stimolante.

 

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Faccio parte dell'ufficio comunicazione e mi occupo in particolare della Business Unit Finishing. Cefla è leader di mercato nella produzione di macchine per la verniciatura e la decorazione dei materiali dedicati a svariati segmenti. Dall'edilizia all'arredamento, dall'automotive all'aerospaziale. Probabilmente ognuno di noi ha in casa un prodotto, come l'anta di una cucina, che ha ricevuto il "tocco finale" da parte di una macchina Cefla.

 

Prima lavoravi per diversi clienti, oggi hai un unico "cliente": Cefla. Come è stato questo passaggio?

La comunicazione di Cefla per ovvie ragioni è solo B2B. Un ambito ritenuto meno stimolante per chi fa il mio mestiere. C'è molto meno spazio per la "fuffa pubblicitaria" e l'assoluta esigenza di andare in profondità sulle caratteristiche del prodotto. I nostri venditori sono consulenti perché la parte tecnologica è fondamentale. Tutto il nostro processo di comunicazione deve muoversi in equilibrio tra info tecniche e appeal commerciale. Il nostro impegno è spesso rivolto all'organizzazione di fiere e meeting, come per la recente 9a edizione del Cefla Live. Un evento in casa di 3 giorni in cui abbiamo riunito tutti i protagonisti della filiera - clienti e partner (come ad esempio i produttori di vernici) - per presentare i nostri prodotti e confrontarci sul futuro del settore.

 

Quali sono i trend su cui state lavorando di più anche in comunicazione?

Oggi il focus è sulle innovazioni legate alla Industry 4.0 come i software che portano le nostre macchine ad auto apprendere giorno per giorno per rendere il processo più efficiente dal punto di vista economico. In generale stiamo facendo molti investimenti su tutto ciò che riguarda l'ambito dei servizi pre e post vendita. Come ad esempio i nostri simulatori 3D che mostrano al cliente come sarà la sua linea all'interno dello stabilimento, oppure valorizzando la qualità della nostra assistenza predittiva.

 

La tua esperienza di agenzia che valore aggiunto può dare all'azienda?

Anche se ancora mi manca la perfetta conoscenza del prodotto, direi che il mio contributo è quello di avere una visione allargata sui processi di comunicazione, un'idea chiara di quale tono usare su ciascun target e un pizzico di creatività che anche nel B2B ha il suo valore. Poi sulla parte organizzativa, essendo abituata a lavorare su tanti clienti e progetti diversi, credo di avere delle buone doti di problem solving.

 

Quale consiglio daresti a un neolaureato che sta seguendo il tuo percorso?

Essere curiosi, avere le antenne dritte, perché in questo mestiere non c'è mai un ON o un OFF: è un lavoro che va nutrito ogni giorno, magari guardando un film, andando a una mostra o leggendo un libro. Fare comunicazione ti permette di conoscere persone a tutti i livelli e di cogliere sempre qualcosa. Sono sempre le persone che ti stimolano ad arricchirti. E poi - dato che è un lavoro stressante - per viverlo bene ti devi divertire.

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