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Cosa chiedere a un recruiter durante un colloquio?

23 novembre 2015

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In una interview, da una parte c’è una azienda impegnata a scegliere il suo candidato ideale, e dall’altra un candidato che deve selezionare l’azienda migliore dove lavorare nei prossimi mesi o anni. Per questo, oltre a rispondere alle domande del recruiter, il candidato può e deve chiedere alcune informazioni chiave. Quali? Ecco 4 domande che noi di In Job vi consigliamo che dimostrano serietà e vivo interesse nei confronti della posizione aperta.

1) Qual è l’esatta job description?

Conoscere il ruolo e le specifiche mansioni da svolgere una volta assunto, sono elementi essenziali per capire se davvero la posizione è adatta alle proprie capacità e aspettative. Dietro lo stesso titolo si possono nascondere attività molto diverse tra loro, in relazione alle gerarchie interne e al modus operandi dell’azienda.

A volte i recruiter non si sbilanciano perché non hanno avuto un mandato chiaro o perché la job description dipende anche dalle inclinazioni della figura selezionata. Tuttavia, provare ad approfondire sarà sicuramente apprezzato.

2) Quali sono le possibilità di crescita professionale?

Questa è una domanda importante soprattutto per una figura junior o di medio livello. Denota una sana ambizione e permette di capire se esistono percorsi interni di crescita o se l’azienda ha già in mente uno sviluppo futuro della posizione aperta. Nel confronto tra due realtà, potrebbe essere preferibile un ruolo che nel breve periodo offre un salario inferiore ma maggiori opportunità di carriera nel medio lungo periodo.

3) Qual è la retribuzione per questa posizione?

Se il tema non è stato affrontato prima, il colloquio è anche un momento per introdurre gli aspetti legati al compenso, i benefit e i bonus previsti, senza apparire esosi ma mettendo in chiaro le proprie richieste. Parlare di soldi non è un tabù ma un elemento fondamentale sia per il candidato sia per l’azienda, per evitare inutili perdite di tempo. Al termine dell’interview, chiedete al recruiter di inviarvi una mail con il riepilogo delle condizioni economiche.  

4) Quali sono i prossimi step del processo di selezione?

Per fortuna sono sempre di meno i colloqui che terminano con un generico “Le faremo sapere”. Ma se questo è il vostro caso, chiedete al recruiter di specificare “quando e come” potrete conoscere i risultati e se sono previsti altri colloqui con altre figure aziendali.

Sono 4 domande mirate che, se fatte con un tono pacato e gentile, possono colpire positivamente il recruiter e darci maggiori elementi per una scelta consapevole.

In bocca al lupo per il vostro prossimo colloquio! 

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