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Caratteristiche, trend export e professionalità più richieste del settore alimentare.

01 agosto 2016

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816.587 aziende, un fatturato di 135 miliardi di euro, 385.000 persone impiegate e un export che vola al +7,3%, questo è il settore agro-alimentare in Italia. La 2° economia del Paese che ci rappresenta con le eccellenze del marchio Made in Italy.

L’industria agro-alimentare italiana, con un giro d’affari di 135 miliardi di euro, è la seconda in classifica dopo il metalmeccanico. Fonti ISTAT 2015 registrano 385.000 persone assunte presso 816.587 piccole, medie e grandi aziende, un export che conta 36,8 miliardi di euro e consumi interni in crescita del +3,7%.

L’intero segmento acquista e trasforma il 72% delle materie prime nazionali e il 79% delle esportazioni è caratterizzato da prodotti industriali di marca.

Le eccellenze del Made in Italy che trainano il mercato sono il vino, l’ortofrutta fresca e la pasta, nella top five troviamo anche il formaggio. Negli ultimi 10 anni abbiamo visto anche new entry come la birra, prima ad appannaggio esclusivo di altre nazioni, il cui valore di export è triplicato (+206%).

I Paesi che acquistano maggiormente i prodotti della nostra tavola sono l’Unione Europea (al primo posto la Germania) e gli Stati Uniti, primario mercato di sbocco extracomunitario. Non dimentichiamoci però dell’Oriente e del Middle East che fotografa Taiwan con un +25% di alimenti in ingresso, la Corea del Sud e Israele.

Bisogna sottolineare però che le nostre merci di denominazione protetta (Dop, Igp) sono spesso contraffatte e imitate, circa la metà del fatturato prodotto dall’industria italiana. Il fenomeno è particolarmente sentito negli USA dove un prodotto su 8 risulta non originale, con un peso di 22 miliardi di euro.

Il settore alimentare cresce dell’1% in Italia e del 3% in Europa. Nel 2015 sono stati assunti 5.000 neolaureati sotto il cappello food & beverage, con una media del 5% di professionisti che hanno cambiato azienda, spesso rimanendo nella stessa industry. Hanno fatto questa scelta per trovare un ruolo più dinamico (67%), una realtà con visione strategica a lungo termine (58%) o per entrare a far parte di una società con un brand più riconosciuto (57%).

Le figure più richieste dal mercato sono: Trade Marketing Manager, Export Area Manager, National Account Manager GDO / Ho.Re.Ca, Marketing Manager, Business Planner, Responsabili del marketing strategico, Quality Manager, Buyer e Responsabili della Supply Chain.

 

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